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Curricolo

Il nostro CURRICOLO
                          Il curricolo verticale rappresenta il percorso che la nostra scuola ha costruito individuando contenuti e metodi che consentano agli alunni di acquisire esperienze e valori indispensabili alla loro formazione come cittadini del mondo, capaci di orientarsi nell’odierna complessa società della conoscenza e dell’informazione. Il curricolo verticale d’Istituto costituisce il punto di riferimento di ogni docente per la progettazione didattica e la valutazione degli alunni, delineando un iter formativo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale e orizzontale, delle tappe d'apprendimento dell'alunno.
Il curricolo pone al centro dell’azione educativa l’alunno in modo che, al termine del primo ciclo, dovrà aver imparato ad “essere”. Attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, lo scolaro dovrà essere messo in grado di iniziare ad affrontare, in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. L’alunno dovrà: - acquisire la consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, - utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, - saper riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco, - Interpretare i sistemi simbolici e culturali della società, - orientare le proprie scelte in modo consapevole, - rispettare le regole condivise, - collaborare con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità.
Al termine di un ciclo di scuola lo studente dovrà aver acquisito e sviluppato, in ordine alla costruzione della propria identità personale e sociale, le competenze chiave che lo aiuteranno a rispondere alle esigenze individuali e sociali e a svolgere efficacemente un’attività o un compito.
Il raggiungimento di una competenza, difatti, contempla la dimensione cognitiva, le abilità, le attitudini, la motivazione, i valori, le emozioni e gli altri fattori sociali e comportamentali; non a caso si acquisisce e si sviluppa nei contesti educativi formali come la scuola, ma anche in quelli non formali come la famiglia, i media, ecc. e in quelli informali come la vita sociale nel suo complesso. Lo sviluppo della competenza dipende in grande misura dall’esistenza di un ambiente materiale, istituzionale e sociale che lo favorisca. Ed è per tale ragione che il gruppo di lavoro ha individuato i traguardi riferendosi alle otto competenze chiave europee che, come precisato nella Premessa alle Indicazioni del 2012, rappresentano le finalità generali dell’istruzione e dell’educazione e spiegano le motivazioni dell’apprendimento stesso, attribuendogli senso e significato. Esse sono meta-competenze, poiché, come dice il Parlamento Europeo, “le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”.

Il nostro CURRICOLO

Il curricolo è suddiviso in due parti: Scuola dell’Infanzia (organizzata per campi di esperienze), Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado (organizzate per discipline); per ogni competenza chiave è prevista un’articolazione in tre sezioni:

SEZIONE A: TRAGUARDI FORMATIVI
Delinea con precisione quali sono i risultati di apprendimento attesi in termini di competenze, abilità, conoscenze. Ogni competenza chiave è declinata nelle competenze culturali (disciplinari) che più concorrono a costruirla. Le abilità presenti nel curricolo sono rielaborate a partire dagli obiettivi di apprendimento delle Indicazioni.
 
SEZIONE B: EVIDENZE E COMPITI SIGNIFICATIVI
Le “evidenze”: rappresentano il nucleo essenziale della competenza, sono aggregati di compiti, di performance che, se portati a termine dagli alunni con autonomia e responsabilità, ancorché in modo graduato per complessità e difficoltà nel corso degli anni, testimoniano l’agire competente. Quando possibile, le evidenze fanno riferimento alle prescrizioni dei Traguardi delle Indicazioni.
I compiti significativi sono esempi di compiti autentici, centrati su esperienze e contestualizzati nella realtà, che permettono agli alunni di mettere in atto le condotte previste nei Traguardi, osservandone l’evoluzione nel tempo. I compiti significativi riportati sono da intendersi come suggerimenti, modificabili o integrabili a seconda delle specificità delle classi e dei loro percorsi e su proposta dei team e dei consigli di classe.
 
SEZIONE C: LIVELLI DI PADRONANZA
I livelli di padronanza offrono strumenti per guidare l’osservazione e la valutazione dell’evoluzione nel tempo della competenza: essi vengono indicati sia per la scuola dell’infanzia sia a partire dai primi anni della primaria fino al termine del ciclo.

 

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